Qua troverete tante statistiche e informazioni per quanto riguarda la corsa del Palio di Asti, dall’anno 1967, per gli Astigiani definito “anno della ripresa”.

Il Palio di Asti ovviamente è una tradizione antichissima della città di Asti, in queste pagine troverete solo informazioni riguardanti il “Palio Moderno” ovvero dal 1967 ad oggi.

La nascita esatta del Palio Di Asti non è conosciuta con precisione, il primo documento in cui si parla del Palio di Asti è datato 10 Agosto 1275, ma è doveroso specificare che in questa cronaca, del cronista Guglielmo Ventura, si parla di un Palio straordinario il quale si è corso intorno alle mura di Alba, città nemica di Asti, come gesto di scherno e di dominazione per aver vinto una delle tante battaglie combattute in quei tempi fra le due città, l’importanza dello scritto è che non solo ci racconta del Palio straordinario ma Ventura aggiunge: «sicut fieri solet Ast, in festo Beati Secundi» (“come risulta essere solito ad Asti, durante la festa del Beato Secondo”). Grazie a questa frase possiamo dedurre che le origini del Palio di Asti erano già considerate tradizione nel 1275 quindi l’origine è sicuramente da collocarsi molto tempo prima di questa data. Il Palio di Asti quindi può essere considerato il Palio più antico d’Italia tra quelli che si corrono ancora oggi. Nel 2025 si sono svolti i festeggiamenti per il 750° anniversario dalla prima data certa del Palio di Asti.

Durante la sua storia il Palio di Asti può vantare pochissime interruzioni e comunque di pochi anni, ultima, quella dovuta alla pandemia di Covid-19 che ha portato l’annullamento dell’edizioni 2020 e 2021. Forse l’interruzione più importante è quella degli Anni 30 del 1900, voluta da Benito Mussolini in persona in quanto riconobbe il nome Palio solo ed esclusivamente alla Città di Siena. Questa interruzione durò fino al 1967 quando si decise di riprendere questa bellissima festa e di portarla fino ai giorni nostri.

Durante la sua storia il Palio di Asti si è corso in diverse “tracciati”. Dalla nascita presunta a fino la metà del XIV secolo si correva in corrispondenza delle attuali Piazza Alfieri e Piazza Libertà, presumibilmente “alla tonda”, successivamente venne spostato è divenne il famoso Palio “Alla Lunga” con partenza dal “Pilone” ancora oggi presente nell’attuale Corso Alessandria, lungo circa 2 Km il percorso comprendeva un passaggio strettissimo sul ponte del Rio Valmanera per poi proseguire nella via Maestra oggi conosciuta come Corso Alfieri per poi concludersi a Palazzo Ottolenghi. Dal 1861 la corsa si spostò in Piazza del Mercato e divenendo di nuovo “alla tonda”, successivamente la piazza proprio in onore del Palio prese il nome di Piazza Campo del Palio. Successivamente dal 1988 si svolge in Piazza Alfieri con la caratteristica formata che ricorda un triangolo con curve molto strette, la più famosa è rinomata è la curva del Cavallone, così chiamata dagli Astigiani. Negli ultimi anni sono stati fatti enormi investimenti da parte del comune di Asti per rendere la pista una tra le più sicure del panorama paliesco Nazionale.

A sinistra Piazza Campo del Palio allestita per il Palio, invece a destra la sistemazione attuale di Piazza Alfieri, sotto in particolare la curva del Cavallone